CHE COSA VOLEVA DIMOSTRARE FERMAT?

Fermat voleva dimostrare che l'esponente "2" del Teorema di Pitagora non poteva essere sostituito da altri numeri diversi da esso.

LA VITA

Uno dei misteri sulla vita di Fermat è la nascita: la data "presunta" e fissata al 20/08/1601, a Beaumont de Lomagne, nel sud della Francia.
La data di mrte, invece, è fuori dubbio: 12/01/1665, che è avvenuta a Castres, all'età di 57 anni.
Non si sa nulla della sua infanzia, sappiamo che era molto attaccato al suo paese natale, rimanendo tutt'altro che incantato alla vista di Parigi.
Siamo certi che Pierre de Fermat conoscesse il greco e il latino perfettamente; e la sua conoscenza della matematica è indissolubile: ma dove la imparò?
Si sa con certezza che frequentò l'Università di Tolosa.




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UN GENIO SENZA PUBBLICAZIONI

Si è spesso detto che Fermat non volesse pubblicare a nome suo il suo lavoro, tuttavia non ne abbiamo la certezza.
Fermat lanxciò molte "sfide" ai matematici parigini, ponendo loro quesiti e progetti da lui risolti, ma ogni volta non voleva pubblicarli a nome suo, ma di un "amico", come afferma in una lettera.
Nessuno,però fu mai disposto a pubblicare le scoperte del matematico a nome proprio.
Gli anni passavano, Fermat invecchiava e i suoi lavori rischiavano di essere perduti o dimanticati: il figlio (anche lui amante della mateatica),riuscì a far pubblicare uno dei tanti capolavori del padre con il suo nome.


IL "GRAND PRIX" DI FERMAT

Nel 1721 l'Academie des Sciences di Parigi istituì una serie di premi per che avrebbe risolto alcuni "buchi neri" della matematica.
Quando si arrivò a parlare delle sfide che Fermat aveva lasciato, venne a galla la verità: nesuno era mai riuscito a risolverle. Così questo enigma prese il nome di "l'ultimo Teorema di Fermat".
Molti scienziati provarono a risolverlo, ma nessuno riuscì nell'impresa, almeno per ora......

I PRIMI 200 ANNI

Nel 1816 Heinrich Wilhelm Matthaus Olbers, propose al caro amico Carl Friendich Gauss di provare a risolvere il Teorema di Fermat.
Il 21 marzo dello stesso anno, Gauss, rispose dicendo che non era particolarmente interessato,anche se avrebbe potuto stabilire delle proposizioni, ma nessuna dimostrabile.
Vennero, successivamente, ritrovati degli appunti, scritti da Gauss stesso, con tentativi di simostrazione del Teorema, rimane il dubbio che fossero stati scritti prima della lettera di Olbers, o dopo.
Intanto il fascino dell'ultimo Teorema stava aumentando, arrivò la data di scadenza per la dimostrazione all'Accademie, e nessuno era riuscito a risolverlo.
Quanto ancora avrebbero dovuto aspettare?
Forse ancora molti anni...
Fino al 23 giugno 1993, quando Andrew Wiles dimostrò che ciò che Fermat affermava non era dimostrabile, quindi impossibile.

ANDREW WILES

Andrew Wiles nasce a Cambrige l'11 aprile 1953.
Già a 10 anni cade nella "trappola" dell'Ultimo Teorema di Fermat, mentre sta leggendo un libro di matematica. Affascinato da questo enigma, prova, con le basi matematiche scolastiche, a risolverlo, ma con scarsi risultati.
Si laurea all'università di Cambrige , ma fa il dottorato a Oxford, dove, per un po' riesce a dimenticare l'Ultimo Teorema di Fermat; fino al 1987, quando si rimette al lavoro.
E' il 23 giugno 1993, quando arriva: eccolo lì, quello sbaglio, quel calcolo, ma soprattutto la soluzione!
Wiles dimostra a tutti che ciò che Fermat affermava non era dimostrabile, quindi impossibile.

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